Margine Costiero
Villa Zanelli, Via Nizza, 17100 Savona SV, Italia - 2022
lat./long. 44° 17’ 34.48790’’ N – 8° 27’ 29.85910’’ E
DJI Matrice 210; DJI Zenmuse P1
120 m s.l.m.
Ripresa verticale della linea di battigia.
L’immagine mostra l’incontro tra la massa scura del mare e la fascia sabbiosa del litorale, segnata da una piccola incisione fluviale.
La prospettiva zenitale evidenzia la geometria del confine naturale tra acqua e terra, modellato costantemente dal moto ondoso e dal deflusso superficiale.
(H)GCPs - Trova i markers
SP Acquasanta, Ostra, 60010 Ancona, Italia - 2023
lat./long. 43° 35’ 24.3250’’ N – 13° 5’ 38.48840’’ E
DJI Matrice 210; DJI EP800 (integrata con Zenmuse L1)
80 m s.l.m.
In questa golena fluviale, modellata dalla piena recente, tutto sembra al suo posto: sedimenti, forme erosive e vegetazione piegata.
Ma guardate bene…tra gli elementi naturali si nasconde un intruso!
Normalmente i Ground Control Point sono discreti, ma questo ha deciso di farsi notare… in modo decisamente umano.
Equilibrio dinamico tra radici e marea
Ilha da Inhaca, Maputo Bay, Mozambique – 2025
lat./long. 25° 58’ 34.2804’’ S – 32° 58’ 38.4026’’ E
DJI Mavic 3E; fotocamera integrata
150 m a.g.l.
Zona di interfaccia tra mangrovieto e piana tidale.
La transizione tra la massa compatta e strutturata della vegetazione di mangrovia e la superficie sabbiosa emersa con la bassa marea è incisa da sottili canali di drenaggio.La visione nadirale rivela la natura dinamica del margine costiero: un confine irregolare, continuamente ridefinito dall’alternanza delle maree e dall’interazione tra sedimento, acqua e apparati radicali.
Percorsi sull’acqua
Fokontany Andavamamba, 101 Antananarivo, Madagascar – 2025
lat./long. 18° 54’ 52.12280’’ S – 47° 30’ 17.8720’’ E
DJI Mavic 3E; fotocamera integrata
60 m a.g.l.
Ripresa aerea di un quartiere situato in un’area paludosa ai margini della città.
Le abitazioni in lamiera si affacciano su depressioni strabordanti di acqua stagnante ricoperta da vegetazione acquatica, attraversate da passerelle in legno costruite su terreni instabili e soggetti a inondazione che collegano le case tra loro.
Queste aree rappresentano una forma estrema di adattamento urbano, frutto di migrazioni interne e della mancanza di pianificazione: luoghi dove la ricerca di una vita migliore si confronta con la precarietà ambientale e sociale.
Deviazione
Sentiero degli aironi, 60019 Senigallia, Ancona - 2023
lat./long. 43° 41’ 37.24930’’ N – 13° 11’ 24.81780’’ E
DJI Matrice 210; DJI EP800 (integrata con Zenmuse L1)
80 m a.g.l.
Vista aerea di un campo arato, scelto per la regolarità del pattern e l’armonia cromatica delle superfici di terreno.
Le linee parallele dei solchi sono interrotte da un solco principale che devia verso destra, generando un ritmo visivo irregolare.
In alto a destra, la presenza isolata di un albero altera la disposizione dei solchi, introducendo una lieve discontinuità che spezza l’equilibrio della composizione.
Tra impatto e rigenerazione
Contrada Coste, Barbara, 60010 Ancona, Italia - 2023
lat./long. 43° 35’ 53.7382’’ N – 13° 00’ 40.2877’’ E
DJI Matrice 210; DJI EP800 (integrata con Zenmuse L1)
80 m a.g.l.
La forza dell’acqua si manifesta nella materia che sposta: tronchi sradicati, sedimenti accumulati, solchi che incidono la piana.
La composizione cromatica articola una soglia: dal grigio instabile del fango al verde saturo della vegetazione, in un passaggio che allude al tempo breve del danno e a quello più lento della rigenerazione.
Linea di combustione
Porto Skanderberg, Campomarino, 86042 Campobasso - 2021
lat./long. 41° 56’ 47.8002’’ N – 15° 04’ 20.6059’’ E
DJI Mavic 2 pro; fotocamera integrata
60 m a.g.l.
Vista aerea di una pineta costiera interessata da un incendio, in prossimità della linea di riva.
La vegetazione bruciata disegna una trama scura e ramificata, che si estende fino alla fascia sabbiosa, interrompendosi bruscamente nel contatto con l’acqua.
Il pattern irregolare degli alberi carbonizzati si contrappone alla superficie chiara e uniforme del mare, definendo un confine netto tra le due superfici.
11:36
14 Agosto 2018
lat./long. 44° 25’ 33.5688’’ N – 08° 53’ 18.3207’’ E
Cedimento
Cimitero di Camogli, Camogli, 16082 Genova - 2021
lat./long. 44° 21’ 16.1039’’ N – 09° 08’ 52.1096’’ E
DJI Matrice 210; DJI Zenmuse P1
60 m a.g.l.
Vista nadirale della falesia costiera a seguito di una frana che ha coinvolto il cimitero cittadino.
Il crollo, avvenuto in pochi istanti, interrompe la staticità di uno spazio concepito per la permanenza, trasferendo in mare porzioni di terreno, strutture e segni della memoria.
La continuità tra spazio dei vivi e spazio della memoria si interrompe bruscamente, sostituita da un margine instabile dove il limite tra terra e mare non è più definito, ma in trasformazione.
Tetrapodi
Via Aurelia, Bergeggi, 17047 Savona - 2024
lat./long. 44° 15’ 10.1153’’ N – 08° 27’ 06.6657’’ E
DJI Matrice 300; DJI Zenmuse P1
80 m a.g.l.
Vista nadirale di un tratto costiero artificializzato, caratterizzato dalla presenza di barriere frangiflutti in calcestruzzo.
La disposizione irregolare dei moduli genera una fascia compatta che separa nettamente la superficie marina, cromaticamente uniforme, dalla piattaforma retrostante.
Il contrasto tra la geometria ripetitiva degli elementi artificiali e la variabilità della massa d’acqua definisce una composizione lineare, basata su ritmo e colore.
Trama neurale
Lungo mare, Campomarino, 86042 Campobasso – 2021
lat./long. 41° 56’ 28.5148’’ N – 15° 04’ 44.7189’’ E
DJI Mavic 2 pro; fotocamera integrata
60 m a.g.l.
Vista nadirale di un’area forestale attraversata da un incendio.
Linee scure e ramificate si estendono sulla superficie, intrecciandosi in una trama continua e irregolare.
Il segno lasciato dal fuoco trasforma il suolo in una struttura diffusa di connessioni, dove la distinzione tra elemento singolo e sistema complessivo tende a dissolversi.
Partizione
Strada Prov. Corinaldese, Senigallia, 60019 Ancona - 2023
lat./long. 43° 41’ 35.7041’’ N – 13° 11’ 05.6171’’ E
DJI Matrice 210; DJI Zenmuse P1
80 m a.g.l.
Superfici distinte si affiancano lungo una linea netta, separando due campi cromatici.
Il verde compatto della vegetazione si organizza in una trama regolare, mentre il marrone del terreno arato si distende in una superficie uniforme e continua.
La geometria dello spazio emerge come costruzione antropica, basata su ritmo, ripetizione e suddivisione.
Drappeggio
Sentiero degli Aironi, Senigallia, 60019 Ancona – 2023
lat./long. 43° 41’ 57.6466’’ N – 13° 11’ 59.5717’’ E
DJI Matrice 210; DJI Zenmuse P1
80 m a.g.l.
Il disegno agricolo si dissolve in una configurazione meno ordinata.
I solchi assumono un andamento fluido, simile a pieghe che scorrono sulla superficie, mentre le aree più chiare, segnate da forme di essiccazione, introducono una trama minuta e irregolare.
L’insieme restituisce una composizione mobile, in cui la geometria agricola perde rigidità e si configura come struttura tessile.
Distesa di pelli
Moyale road, Modjo, Adama, Ethiopia - 2025
lat./long. 08° 36’ 25.9651’’ N – 39° 06’ 50.0818’’ E
DJI Mavic 3E; fotocamera integrata
80 m a.g.l
Le pelli bovine, aperte e lasciate essiccare, coprono il terreno in una disposizione fitta e irregolare.
Le superfici scure e rossastre si alternano alla terra chiara, costruendo un pattern denso e diffuso che si estende fino al margine del fiume.
La scena restituisce una dimensione fisica e immediata: l’odore acre della concia, la presenza continua della materia organica, un rapporto tra lavoro e ambiente che si manifesta senza mediazioni.
Mercado do peixe
Praia Nova, 2100 Beira, Mozambique - 2025
lat./long. 19° 50’ 05.9900’’ S – 34° 49’ 49.9284’’ E
DJI Mavic 3E; fotocamera integrata
45 m a.g.l.
La riva si trasforma in uno spazio denso e frammentato, attraversato da persone, imbarcazioni e punti di scambio. Le figure si addensano attorno alle barche, si disperdono lungo la battigia, tracciando percorsi irregolari che si intrecciano continuamente.
L’aria è carica: odore di pesce, di acqua salmastra, di sabbia calpestata. Voci sovrapposte, movimenti lenti, di chi vende, di chi compra, di chi scambia, di chi lavora.Il tempo sembra dilatarsi in una dimensione sospesa, dove l’attività si ripete senza interruzioni, seguendo un ritmo proprio, indipendente.
Forme sommerse
Ilha da Inhaca, Maputo Bay, Mozambique – 2025
lat./long. 25° 58’ 25.0098’’ S – 32° 58’ 24.2241’’ E
DJI Mavic 3E; fotocamera integrata
70 m a.g.l
Le forme del fondale emergono attraverso l’acqua, disegnando superfici morbide e continue che si articolano in variazioni delicate.
I passaggi di profondità definiscono campi cromatici netti, dove il verde e i toni sabbiosi si incontrano in contrasti limpidi e stabili.
L’insieme restituisce una composizione silenziosa, distesa, in cui la regolarità naturale delle forme trasmette una sensazione di calma e sospensione.
Attesa di marea
Ilha da Inhaca, Maputo Bay, Mozambique – 2025
lat./long. 25° 58’ 38.0228’’ S – 32° 58’ 22.8261’’ E
DJI Mavic 3E; fotocamera integrata
100 m a.g.l.
La sabbia emerge e si distende in forme morbide, attraversata da solchi sinuosi lasciati dal ritiro dell’acqua.
Le tracce della marea disegnano percorsi che convergono verso il mare, come linee di richiamo che guidano il flusso.
Una barca resta isolata, sospesa tra terra e acqua, in attesa che il livello risalga e ristabilisca il contatto.
Bosco d’autunno
Sentiero dei Piccoli, Vastogirardi, 86088 Isernia, Italia – 2024
lat./long. 41° 45’ 40.4696’’ N – 14° 12’ 42.8859’’ E
DJI Matrice 300; fotocamera integrata con DJI Zenmuse L2
60 m a.g.l.
Le chiome spoglie si espandono in una ramificazione complessa, intrecciandosi in una trama fitta e disordinata; Il suolo, coperto da foglie in decomposizione, assume tonalità brune e spente, interrotte dal verde isolato delle piante rampicanti.
La luce diffusa e fredda appiattisce i contrasti, avvolgendo la scena in un’atmosfera sospesa, in cui la densità delle forme genera una sensazione simultanea di disorientamento e attrazione.
Incisione
Strada all'Albergo I Cavallini, Cenova, 18026 Imperia, Italia - 2021
lat./long. 44° 01’ 59.3049’’ N – 07° 53’ 35.3482’’ E
DJI Matrice 210; DJI Zenmuse P1
80 m a.g.l.
Una colata di terreno attraversa la superficie, incidendo il paesaggio con un segno continuo e irregolare.
Il marrone della terra smossa contrasta con il bianco della neve, definendo una separazione netta tra superfici.
La composizione si costruisce su questa frattura cromatica, in cui il tracciato della frana emerge come elemento dominante.
Bosco nella nebbia
Sentiero dei Piccoli, Vastogirardi, 86088 Isernia, Italia – 2024
lat./long. 41° 45’ 34.3061’’ N – 14° 12’ 36.9334’’ E
DJI Matrice 300; fotocamera integrata con DJI Zenmuse L2
60 m a.g.l.
Il bosco si dissolve nella nebbia, attenuando i contrasti e uniformando la scena.
Le chiome sempreverdi si alternano ai rami chiari e spogli, che emergono come segni sottili all’interno della massa vegetale.
La visione si fa ovattata, sospesa, in cui la distinzione tra forme si riduce e il paesaggio tende a una percezione più diffusa e silenziosa.