Un muro lungo un film

L’opera posta all’ingresso della città di Cairo Montenotte in provincia di Savona, su circa 330 metri quadri di muro, è stata realizzata dagli artisti Enrico Morelli, Stefania Semolini e Barbara Alessandri. Il progetto è stato ideato dall’associazione culturale La Marca Aleramica Aps, in collaborazione con il Comune di Cairo Montenotte , Fondazione CIMA, il “Ferrania Film Musuem”, il Fai delegazione Savona  la Fondazione Agostino De Mari, e gli studenti/insegnati dell’Ente Sistema Edilizia Formazione e Sicurezza Savona, nonché alcune attività commerciali.

La presentazione dell’opera è stata mostrata al pubblico attraverso foto e filmati dove si evince lo snodarsi sul muro di scene diverse collegate dalla medesima fonte di sviluppo:  un rullino fotografico, facendo riferimento alla storia industriale del territorio cairese.  Una texture naturalistica di fondo con riferimenti alle varietà botaniche arboree del territorio dà risalto ad alcuni tipici animali selvatici, dalla caratteristica di guardare negli occhi lo spettatore suscitando un contatto bidirezionale”. Il mood è “Tu mi guardi, ma anch’io ti sto guardando”. Il tutto si conclude con alcuni dettagli che fanno riferimento alla storia-leggenda di Adelasia e Aleramo e della Marca Aleramica, completando lo sviluppo dell’opera.

Il coinvolgimento di CIMA nel progetto sta nel concetto che l’arte sia innanzi tutto una forma di comunicazione attraverso un atto creativo libero, che coinvolge emotivamente l’osservatore, in questo caso il cittadino, in base al principio per il quale la tutela del proprio territorio e della sua biodiversità, elementi strettamente legati alla riduzione del rischio, è essenziale la collaborazione di tutti.

La presentazione