Arte e Scienza

La società contemporanea sbaglia quando ritiene distinte cultura umanistica e cultura scientifica. Esistono però realtà di eccellenza, in cui questa divisione appare totalmente superata. Nella Fondazione di Ricerca Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale, in breve Fondazione CIMA, arte e scienza sono coltivate insieme, perché le due culture condividono valori fondamentali, come la curiosità della scoperta e il desiderio di indagare i fenomeni, naturali o sociali che siano. 

Fondazione CIMA ha ottenuto, in pochi anni, il riconoscimento internazionale per l’ eccellenza della ricerca scientifica, ma ha anche messo insieme una collezione d’arte di rilievo. 

Varcando la soglia si è catturati da un’ atmosfera unica: studiosi che giungono da tutto il mondo per progetti di hard science, sono circondati da opere d’arte che arricchiscono le pareti non solo degli spazi comuni, ma anche quelle di ogni singolo studio. A dimostrazione di come gli scienziati non siano affatto razionalisti aridi ma, al contrario, dotati di una forte sensibilità creativa e estetica nei confronti del mondo. L’ arte e la scienza sono manifestazioni diverse di un’ unica cultura. Ciascuna, seppur con le proprie peculiarità, è strumento di conoscenza tra le massime espressioni della creatività, formulando il pensiero astratto e utilizzandolo per elaborare una rappresentazione complessa del mondo. 

L’ arte può essere considerata un canale significativo della comunicazione? Certamente. E di comunicazione della scienza? 

Artisti e scienziati si sforzano di vedere il mondo in modi nuovi e di comunicare quelle visioni, quando hanno successo. E, riflettendo, si può affermare che artisti e scienziati devono possedere le medesime abilità: potere dell’ immaginazione e dell’ intuizione acuta, il dono della percezione, l’ osservazione penetrante della realtà, la precisione matematica e fisica, la profondità dell’ analisi, un’ immaginazione libera e lungimirante. Infatti, contrariamente a ciò che si pensa, il lavoro dell’ artista non è spontaneo. Segue sempre una sorta di piano ed è più efficace quando il talento è guidato da una visione del mondo. D’ altra parte, l’ elemento estetico è presente anche in ogni scienza. Per alcuni studiosi è addirittura considerato un criterio di verità: la bellezza, l’ eleganza e la semplicità di un esperimento o di una costruzione teorica evoca ammirazione e offre piacere intellettuale ed estetico. 

La raccolta della Fondazione CIMA assume un valore particolare, poiché a ogni opera d’arte corrisponde una collaborazione con gli artisti, dei traguardi raggiunti dalla scienza. 

Daniela Lauria   |   Art Curator – Art Consultant – Art Historian 

Art like Science, Science like Art | Progetto Plinius

Girante di turbina Pelton

Ha funzionato per 13 anni nella centrale idroelettrica di “Champagne 2”, nel comune di Villeneuve, in provincia di Aosta, situata sull’asta fluviale del fiume Dora Baltea. La girante, in ghisa con “cucchiai” rivestiti in acciaio al carbonio, ha un diametro di 2,1 metri ed un peso di 2,5 tonnellate. Nelle 120’000 ore di lavoro ha prodotto 540’000 MWh di energia, risparmiando all’ambiente 300’000,00 tonnellate di CO2.

Opera del 1939, progettata da Guido Ucelli (1885-1964), ed eseguita da maestranze rimaste sconosciute negli stabilimenti meccanici Riva-Calzoni di Milano. Installata nella centrale idroelettrica di Champagne 2, fu sostituita in occasione di lavori di ampliamento e donata da CVA a Fondazione CIMA nel 2012.