Eventi che lasciano il segno

Impronte, questo il tema della nuova edizione del Festival della Scienza che si terrà a Genova dal 26 ottobre al 5 novembre 2023. In questi 11 giorni nelle principali sedi culturali della città, prenderà vita un ricco programma di conferenze, laboratori, attività, mostre e spettacoli. Partecipiamo anche noi offrendo una mostra interattiva sul tema dei rischi naturali e un laboratorio sulle azioni che possono portare una città ad essere a zero emissioni.

LA MOSTRA

Non solo ricordi ma impronte nella storia, che segni lasciano gli eventi estremi? Fondazione CIMA organizza, per la campagna del Servizio Nazionale della Protezione Civile Io non rischio, una mostra in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, ANPASIstituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaReLUISANCI e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Attraverso foto, video e interviste, sarà possibile scoprire alcuni borghi italiani che sono stati colpiti da eventi naturali estremi: riconoscere le tracce di eventi naturali estremi del passato è possibile, basta guardarsi intorno e, a volte, sono riconoscibili nella forma di spettacolari borghi abbandonati. I terremoti, soprattutto quelli più forti, lasciano impronte che possono essere permanenti e sopravvivere nel tempo. Lo stesso può dirsi per alluvioni ed incendi. È essenziale saper osservare e comprendere il proprio territorio per capire quali possono essere le zone più fragili e soggette a possibili eventi futuri. Rappresentare e raccontare la “cultura del rischio” è fondamentale per consolidare le attività di prevenzione direttamente sul territorio. La mostra sarà allestita a Genova al Teatro Falcone di Palazzo Reale, in Via Balbi 10 e sarà visitabile dal 26 ottobre fino al 5 novembre.

LA PIATTAFORMA MULTIMEDIALE

Per raccontare la storia di ciascun luogo è stata creata una piattaforma multimediale dove si possono trovare approfondimenti e interviste per capire meglio cosa sia successo e come la struttura di quel luogo si sia evoluta fino ad oggi. CLICCA QUI per accedere alla piattaforma.

La mostra