La natura tra le mani

Dall’amore e dalla conoscenza della natura può nascere quel salto di coscienza necessario per stimolare il cambiamento che ci consenta di guarire la nostra relazione tossica con il pianeta. È stato quindi naturale accogliere le scuole al Vivaio Forestale Pian dei Corsi, proponendo una serie di attività e percorsi sulla conservazione della biodiversità, la gestione dei semi forestali e la riproduzione delle specie boschive autoctone, valutando insieme a loro l’impatto del cambiamento climatico e la gestione del territorio che porti in sé i principi della sostenibilità. Per realizzare tutto questo sono stati pensati appositi laboratori per le diverse fasce di età, basati sul gioco, sulla creazione e contemplazione della bellezza,  pratiche di consapevolezza ecologica, ma anche artistica e meditativa di connessione con la natura, per far emergere le relazioni di interdipendenza che esistono tra noi, il mondo vegetale e gli elementi naturali, arrivando poi a comprendere quanto l’azione umana possa non essere neutra rispetto ai rischi ambientali.

La vita sul pianeta è resa possibile dalle piante, che rappresentano oltre l’85% di biomassa terrestre. Noi umani facciamo parte di quel misero 0,3% che comprende tutto il regno animale, cui apparteniamo”. Un numero così esiguo, eppure così pericoloso per gli equilibri naturali: siamo l’unica specie che danneggia il proprio ecosistema, un atteggiamento molto lontano dalla saggezza. (Stefano Mancuso, 2019)

Dagli studi di Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV) e dalle ricerche di molti esperti come Peter Wohlleben, emerge che l’osservazione e la conoscenza del mondo vegetale possono venirci in aiuto poiché le piante, al contrario di quel che tendiamo a pensare, sono organismi sofisticati,  possiedono tutti i 5 sensi (anche se funzionano in modo un po’ di verso dai nostri!), si scambiano informazioni, interagiscono con gli animali, adottano una strategia per la sopravvivenza e sfruttano al meglio le risorse energetiche. Gli alberi sono gli esseri più complessi del mondo vegetale. Dietro la loro ruvida corteccia celano misteri affascinanti, sono capaci di scegliere, imparare e ricordare. Boschi e foreste sono veri e propri esempi di comunità, con individui che comunicano e interagiscono tra loro. Partecipare a un laboratorio creativo in natura è come intraprendere un viaggio in un mondo verde e “brillante” per scoprire anche quanto la salute delle foreste sia fondamentale per la nostra stessa sopravvivenza.